Lunedý

25 ottobre 2004

 

 

 

 

...Stavamo per dirci "Addio!";  

ma subito ho frenato la mia voce: e sono ancora qui.
Separarmi da te mi fa paura: Ŕ spaventoso,
come l'amara notte di Acheronte.
 Splendore del mattino Ŕ il tuo; ma Ŕ muto il giorno:
tu invece mi porti in dono la tua voce,
anche pi¨ dolce di un canto di sirena
In lei Ŕ sospesa ogni speranza del mio cuore.
Paolo Silenziario (VI sec.)

                               

 

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