Lunedì

6 Dicembre 2004

 

 

 

 

 
Bisogna essere felici di nulla,
di una goccia d'acqua oppure di un filo di vento.
Di una coccinella che si posa sul tuo braccio
o del profumo che viene dal giardino.
Bisogna camminare su questa terra

con le braccia tese verso qualcosa che verrà

e avere occhi sereni
per tutte le incertezze del destino.
Bisogna saper contare le stelle, 
amare tutti i palpiti del cielo
e ricordarsi sempre di chi ti vuole bene.
Solo così il tempo passerà senza rimpianti
e un giorno potremo raccontare
di avere avuto tanto dalla vita.
                                    M. Alvarez
 

 

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