homepage

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

gennaio
febbraio
marzo
aprile
maggio
giugno
luglio
agosto
settembre

ottobre

novembre

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Ogni uomo nella vita, scrive un libro con le sue"parole mai dette". Sono quelle che si è tenuto dentro: nei momenti di allegria, o di disperazione. E più il libro sarà ricco di pagine, più quest'uomo non avrà parlato con gli altri...Vorrei arrivare al termine della mia vita, con poche pagine scritte di parole mai dette. Vorrei aver potuto comunicare fino all'ultimo istante con le persone che mi sono state vicine o lontane, amiche o nemiche. Io lo so, che ci mettiamo la buona volontà tutti quanti: Vorremmo esultare, disperarci, ma con parole chiare, a volte addirittura gridate. Invece stiamo zitti, ci teniamo tutto dentro, in un vulcano che non esploderà mai. E la beffa finale, è che questi libri di "parole non dette" non verranno mai trovati, mai letti da altre creature. Miliardi di parole mai dette:che magari avrebbero cambiato non solo la nostra minuscola vita, ma quella del mondo intero...Siamo come pervasi da un'immensa timidezza: non ci scambiamo abbracci, parole tenere. Quasi che se lo facessimo, nel corso della vita, dimostreremmo la nostra debolezza, il nostro bisogno degli altri: la nostra speranza di una carezza....Parole non dette a mia madre, a mio padre, ai miei figli, agli amici, ai conoscenti di una sera. Anche a chi ti passa accanto un solo istante potresti dire una parola d'amore. Ma forse non è soltanto timidezza, è anche terrore di essere noi stessi :creature umane spaventate dalla vita.

da P. Mosca